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Metodologia di prova per la sicurezza ADAS in condizioni meteorologiche

UTAC e il WeatherSafe Project sviluppano metodi per valutare le funzioni di guida automatizzata in condizioni meteorologiche avverse e migliorare l’affidabilità in ambienti degradati.

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Metodologia di prova per la sicurezza ADAS in condizioni meteorologiche

Il WeatherSafe Project ha definito un quadro tecnico per la valutazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e dei veicoli automatizzati in condizioni meteorologiche severe. L’obiettivo è migliorare la robustezza dei sistemi e la sicurezza stradale attraverso l’integrazione di analisi degli incidenti, valutazione dei sensori e sviluppo di metodologie di prova per scenari di bassa visibilità e ridotta aderenza.

Modellazione del rischio basata su scenari reali
Sulla base dell’analisi di incidenti reali, sono stati identificati sei scenari rappresentativi, con particolare attenzione a pioggia, abbagliamento solare e aderenza della superficie stradale. Questi scenari costituiscono casi di riferimento standardizzati per la validazione delle prestazioni ADAS e per la valutazione dei rischi all’interno dell’automotive data ecosystem.

Ancorando le metodologie di prova a condizioni reali, è possibile ottenere una valutazione più realistica del comportamento dei sistemi in ambienti in cui le prestazioni dei sensori e la dinamica del veicolo risultano compromesse.

Prestazioni dei sensori in condizioni avverse
Le attività di test condotte nell’arco di tre anni hanno permesso di caratterizzare in dettaglio l’impatto delle condizioni meteorologiche sui sensori di bordo, tra cui telecamere, LiDAR e radar. I risultati evidenziano l’influenza della visibilità ridotta, delle precipitazioni e delle condizioni di illuminazione sulla precisione della percezione.

Queste evidenze costituiscono una base per migliorare le strategie di fusione dei sensori e la calibrazione dei sistemi, soprattutto nei casi in cui le singole tecnologie mostrano limiti operativi.

Importanza dell’attrito pneumatico–strada
Il progetto ha inoltre analizzato l’influenza dell’attrito tra pneumatico e superficie stradale sui sistemi di sicurezza del veicolo. Una stima più accurata del coefficiente di attrito consente di anticipare situazioni di rischio e adattare in modo più efficace il comportamento del veicolo.

Questo aspetto è fondamentale per migliorare le prestazioni degli ADAS in condizioni di bassa aderenza, come su superfici bagnate o scivolose.

Modellazione virtuale dei sensori e validazione ibrida
Uno dei principali risultati tecnici è l’utilizzo di modelli virtuali dei sensori per simulare condizioni ambientali complesse. Questi modelli vengono combinati con prove in laboratorio e test su strada aperta, creando un approccio di validazione ibrido.

Questa metodologia consente di testare scenari critici in modo scalabile, mantenendo la correlazione con il comportamento reale.

Contributo a norme e protocolli di valutazione
Il progetto ha definito cinque linee guida tecniche per la valutazione dei sistemi di sicurezza in condizioni meteorologiche avverse. Queste raccomandazioni supportano l’evoluzione dei metodi di prova e l’integrazione dei parametri climatici nei quadri normativi esistenti.

I risultati sono destinati a contribuire allo sviluppo di future norme e a programmi di valutazione come Euro NCAP.

Dimostrazioni e collaborazione nell’ecosistema
Il progetto ha incluso dimostrazioni pratiche, come test di frenata automatica di emergenza (AEB) in condizioni di nebbia e scarsa visibilità condotti da Aptiv. Inoltre, sono stati confrontati sistemi di generazione di spray sviluppati da ASTAZERO e MESSRING per valutare condizioni di prova rappresentative in ambienti bagnati.

Queste attività sono state affiancate da tavole rotonde con ricercatori, industria e organismi di valutazione, favorendo il confronto sui futuri sviluppi della mobilità.

Prospettive per l’integrazione normativa
I risultati del progetto forniscono una base strutturata per integrare le condizioni meteorologiche nei quadri di validazione della sicurezza. La combinazione di analisi dei dati, simulazione e test fisici consente una valutazione più coerente e misurabile delle prestazioni ADAS.

Questi risultati aprono inoltre la strada a nuove iniziative e applicazioni industriali, contribuendo allo sviluppo di standard di sicurezza più aderenti alle condizioni operative reali.

A cura di Maria Brueva, redattrice di Induportals – contenuto adattato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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