www.auto-innovazioni.com
24
'26
Written on Modified on
Nastro a infrarossi per rilevamento occupanti tramite telecamera
Un nuovo tessuto a infrarossi di ZF LIFETEC permette alle telecamere interne di verificare la corretta allacciatura, migliorando la sicurezza dei passeggeri.
www.zf.com

Garantire un corretto posizionamento della cintura di sicurezza per diversi profili di passeggeri e in diverse condizioni di illuminazione è una sfida costante per i sistemi di monitoraggio interni dei veicoli. Per colmare questa lacuna operativa, un nastro di nuova concezione sensibile agli infrarossi consente alle telecamere interne di valutare con precisione il posizionamento dei sistemi di ritenuta, facendo progredire le architetture di sicurezza passiva nei veicoli passeggeri.
Contesto ingegneristico
I tradizionali sensori della fibbia della cintura di sicurezza forniscono dati binari che confermano solo se una linguetta è inserita, non offrendo alcuna valutazione dell'effettivo posizionamento protettivo lungo il busto e la spalla del passeggero. Con l'implementazione del Regolamento UE 2023/4523 a luglio 2026, che impone il monitoraggio della fatica e della distrazione tramite telecamere, il ruolo dei sensori ottici interni si sta espandendo rapidamente. Contemporaneamente, la tabella di marcia Vision 2030 di Euro NCAP richiede ai veicoli di valutare attivamente se gli occupanti siano protetti in modo ottimale durante il viaggio. Questo cambiamento strutturale rende necessario un rilevamento affidabile dell'uso improprio della cintura di sicurezza (come il passaggio del nastro sotto il braccio o dietro la schiena), per assicurare che si possano attivare avvisi audiovisivi automatizzati volti a sollecitare azioni correttive.
Spiegazione tecnica
La "Infrared Belt" di ZF LIFETEC funziona attraverso un design mirato dei materiali che intreccia filati di tessuto distinti dotati di specifiche proprietà spettrali. Questa composizione genera una firma a infrarossi unica e integrata direttamente nel tessuto. Le telecamere a infrarossi all'interno dell'abitacolo, che operano in questo spettro ottico, interpretano le nette differenze fisiche di riflessione e assorbimento tra il materiale proprietario della cintura di sicurezza, la pelle umana e i vari tessuti di abbigliamento. Poiché il meccanismo di rilevamento si basa su proprietà fisiche fondamentali dei materiali piuttosto che sul normale contrasto cromatico visivo, fornisce un segnale digitale stabile e ad alto contrasto. Questo approccio spettrale aggira i problemi di riflessione ottica e di mimetizzazione cromatica che spesso ostacolano i tradizionali sensori di immagine RGB, garantendo un'identificazione coerente indipendentemente dall'illuminazione dell'abitacolo o dalle interferenze di fondo.
Rilevanza del prodotto
Fornendo una distinta firma ottica, questo nastro specializzato consente alle case automobilistiche di utilizzare algoritmi di rilevamento intelligenti per un tracciamento geometrico preciso del percorso della cintura di sicurezza sul corpo di un occupante. La tecnologia trasforma la cintura di sicurezza da un sistema di ritenuta strettamente meccanico a un componente di sicurezza attivo e leggibile dalle macchine.
"La nostra nuova cintura di sicurezza consente alle telecamere a infrarossi di identificare in modo più accurato se un occupante è protetto in modo ottimale. Così facendo, creiamo le basi per un rilevamento degli occupanti di qualità superiore", ha affermato Harald Lutz, Senior Vice President Research & Development presso ZF LIFETEC.
Questo rilevamento verificabile costituisce un input di dati fondamentale per la fusione in tempo reale all'interno delle architetture di sicurezza interconnesse, assicurando che i sistemi di ritenuta, gli airbag e la meccanica del piantone dello sterzo siano ottimizzati dinamicamente in vista di una collisione imminente. L'inizio della produzione in serie per tutti i posti a sedere dei veicoli è previsto per agosto 2026.
Applicazioni nel mondo reale
Nell'implementazione pratica sui veicoli, il nastro rilevabile agli infrarossi si integra perfettamente nei processi di assemblaggio automobilistico esistenti, poiché non richiede cablaggi elettronici interni o fonti di alimentazione attive. Una volta installato, il materiale interagisce passivamente con gli array di illuminazione a infrarossi standard già utilizzati dai moderni moduli di monitoraggio del conducente. Questa integrazione fornisce agli ingegneri automobilistici e agli operatori di flotte un flusso di dati continuo e affidabile, necessario per la conformità alla sicurezza avanzata e per i protocolli di passaggio alla guida autonoma, in cui la verifica dello stato di ritenuta dei passeggeri è obbligatoria prima di attivare livelli più elevati di automazione del veicolo.
Fiere del settore
La tecnologia del nastro per cinture di sicurezza a infrarossi sarà esposta alla conferenza AIRBAG 2026, che si terrà a Mannheim, in Germania, dall'8 al 10 dicembre 2026.
Contesto aggiuntivo
Questa sezione descrive in dettaglio le specifiche tecniche e il benchmarking competitivo non inclusi nell'annuncio originale del prodotto.
All'interno dell'evoluzione tecnologica dei sistemi di monitoraggio interni dei veicoli, il passaggio all'imaging nel vicino infrarosso (NIR) è guidato dal rigoroso requisito ingegneristico di un funzionamento continuo in condizioni di scarsa illuminazione senza distrarre il conducente del veicolo. Le piattaforme standard di tracciamento degli occupanti si basano su algoritmi avanzati di visione artificiale per mappare la posizione scheletrica, ma distinguere cinture di sicurezza sottili e scure su indumenti altrettanto scuri rimane una nota sfida per la computer vision, che causa errori di elaborazione. L'implementazione di tessuti passivi riflettenti agli infrarossi affronta direttamente questo tasso di errore senza richiedere l'integrazione di fragili cavi elettronici, tag RFID o sensori capacitivi attivi nella struttura stessa del nastro. Questo approccio ottico dei materiali è in linea con i rigorosi standard dell'ingegneria automobilistica per la durata dei sistemi di ritenuta e la resistenza alla trazione, supportando al contempo in modo efficiente i limiti di larghezza di banda di elaborazione dei moduli di edge computing a bordo del veicolo.
Modificato da Maria Brueva, redattrice di Induportals – adattato dall'IA.
www.zf.com
Richiedi maggiori informazioni…

