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Automazione dei test Hybrid eCall riduce i tempi di certificazione

Anritsu Corporation presenta una soluzione conforme alla norma EN 18052:2025 per ottimizzare la validazione nell’ecosistema dei dati automobilistici dei sistemi di emergenza.

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Automazione dei test Hybrid eCall riduce i tempi di certificazione

Una nuova soluzione automatizzata per il testing dei sistemi Hybrid eCall semplifica i processi di certificazione eseguendo sequenze di test complesse tramite un’unica interfaccia, riducendo i tempi complessivi e garantendo risultati riproducibili per applicazioni di sicurezza nel settore automotive.

Complessità nella certificazione Hybrid eCall
I sistemi Hybrid eCall combinano tecnologie di chiamata di emergenza basate su reti 2G/3G con il Next Generation eCall (NG eCall) su reti 4G, richiedendo un passaggio dinamico in base alla disponibilità della rete. Questa doppia modalità aumenta la complessità della validazione, poiché la certificazione deve coprire molteplici scenari di comunicazione, meccanismi di fallback e sequenze di test multi-fase.

I metodi tradizionali si basano su esecuzioni manuali con diversi strumenti, rendendo i risultati dipendenti dall’esperienza dell’operatore e aumentando il rischio di incoerenze. Inoltre, questi approcci prolungano i cicli di sviluppo e rendono più complesso il rispetto di standard come EN 18052:2025.

Automazione con un solo comando ed efficienza misurabile
La soluzione proposta automatizza completamente il processo di certificazione Hybrid eCall, inclusa la commutazione dei sistemi di comunicazione e le sequenze di test complesse, tramite un’operazione a singolo comando. Questo consente di ridurre i tempi complessivi di test di circa il 50% rispetto ai metodi convenzionali, mantenendo condizioni di prova costanti.

L’automazione migliora la ripetibilità eliminando l’intervento manuale e garantendo test eseguiti in condizioni identiche. Questo aspetto è fondamentale nei processi di certificazione, dove la coerenza è un requisito essenziale.

La soluzione è stata valutata secondo la norma EN 18052:2025 da cetecom advanced GmbH, confermandone la conformità.

Architettura del sistema e capacità tecniche
La soluzione si basa su una piattaforma di test configurabile costruita attorno al MD8475B signalling tester, integrata con moduli software dedicati per scenari eCall, NG eCall e Hybrid eCall.

Consente la simulazione di un Public Safety Answering Point (PSAP), permettendo la validazione dei sistemi di bordo (IVS) in condizioni realistiche di emergenza.

Una caratteristica tecnica chiave è il supporto per Single Radio Voice Call Continuity (SRVCC), che consente il passaggio continuo delle chiamate VoLTE da reti LTE a reti 2G o 3G senza interruzioni. Questo è essenziale per garantire la continuità delle comunicazioni durante il cambio di rete.

Contesto normativo e rilevanza applicativa
L’Unione Europea ha reso obbligatorio il NG eCall per i nuovi veicoli a partire dal 1° gennaio 2026, richiedendo ai costruttori automobilistici di conformarsi a nuovi requisiti di comunicazione e sicurezza.

Tuttavia, a causa della copertura non uniforme delle reti 4G, l’Hybrid eCall è necessario per garantire la funzionalità del sistema in tutte le regioni.

Facilitando la validazione efficiente delle comunicazioni ibride, la soluzione supporta la conformità normativa e accelera i processi di certificazione all’interno dell’ecosistema dei dati automobilistici.

Impatto sui processi di sviluppo e validazione
L’automazione riduce la dipendenza da personale altamente specializzato e consente anche a operatori meno esperti di eseguire test complessi in modo affidabile. Questo contribuisce a ridurre i tempi di sviluppo e a migliorare la prevedibilità dei processi di validazione.

Inoltre, l’integrazione di segnalazione, protocolli e sequenze di test in un’unica piattaforma elimina la necessità di più ambienti di prova, migliorando l’efficienza operativa lungo tutte le fasi, dallo sviluppo alla certificazione.

Posizionamento nel testing delle comunicazioni automotive
La validazione dei sistemi Hybrid eCall richiede un coordinamento preciso tra protocolli di comunicazione mobile, infrastrutture di emergenza e sistemi veicolari. Le piattaforme automatizzate offrono vantaggi misurabili rispetto ai metodi manuali in termini di velocità, ripetibilità e conformità agli standard.

Con l’evoluzione dei sistemi di comunicazione veicolare e l’aumento dei requisiti normativi, le soluzioni automatizzate di certificazione stanno diventando un elemento fondamentale nelle strategie moderne di validazione.

Redatto dalla giornalista industriale Sucithra Mani con il supporto dell’IA.


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